Difesa sindacale
 
     
 
 
 
 
 

CAVIGLIA, Pietro Elio



Biografia: Nasce a Sestri Ponente (ge) il 9 aprile 1894 (alcuni documenti indicano la data del 29) da Luigi e Rosa Facco, capo officina. Abbandona gli studi dopo aver conseguito la licenza elementare e si occupa in fabbrica. Nel 1916 aderisce ai gruppi giovanili sindacalisti-rivoluzionari di Sestri Ponente e al comitato segreto che dirige lo sciopero del 5-9 luglio 1917. Tra il 1918 e il 1920 è segretario del sindacato formatori e membro della commissione esecutiva della CdL di Sestri Ponente. Nel 1921 partecipa attivamente alla di­fesa della stessa dall’attacco dei fascisti. In seguito a ciò è arrestato, processato e assolto. È tra gli organizzatori dello sciopero dell’agosto 1922 indetto dall’Alleanza del lavoro. Successivamente emigra a Lione dove prende contatto col fuoruscistimo anarchico e antifascista. Colpito da decreto d’espulsione per attività sovversiva antifascista, Caviglia si trasferisce a Parigi dove partecipa ai tentativi di ricostruzione del movimento anarchico in esilio e collabora con Alberto Meschi. Nel 1924-25, aderisce al progetto di spedizione in Italia promosso da Ricciotti Garibaldi. Viene coinvolto nelle polemiche che se seguono e, anche per questo, nel 1926 ritorna in Italia. Stabilitosi nuovamente a Sestri Ponente si occupa allo stabilimento SIAC di Campi (Ge). Attentamente vigilato, negli anni successivi, riprende i contatti con il movimento anarchico clandestino genovese e collabora alla sua riorganizzazione. Subisce vari fermi e arresti. Alla caduta del fascismo entra a far parte del cln aziendale della sua fabbrica e subentra, nel 1944, a G. Marcenaro come rappresentante comunista libertario nel cln di Sestri Ponente. È arrestato il 20 gennaio 1945 e imprigionato nelle carceri di Marassi da dove viene liberato dai partigiani il 24 aprile. Nel dopoguerra è influente militante della FCLL e della FAL. Partecipa al i Congresso della FAI (Carrara 15-19 set. 1945) e al I Convegno dei Comitati di Difesa Sindacale (Genova-Sestri, 5-6 mag. 1946). Molto attivo sindacalmente, è uno degli esponenti più in vista della componente anarchica della CGIL (i CDS – Comitati di Difesa Sindacale) insieme a Marcello Bianconi e Wanda Lizzari. Muore a Sestri Ponente il 30 dicembre 1965.
 

Fonte della descrizione: Fonti: Istituto storico della Resistenza in Liguria, Fondo CLN; U. Marzocchi, Necrologio, «Rivista storica del socialismo», 14 gen. 1966; [Necrologio], «ar», 8 gen. 1966; [Necrologio], «Il Seme anarchico», n.1, 1966; Archivio Storico del Centro di Documentazione di Pegli, Verbali FCLL.

Bibliografia: Scritti di C.: con U. Marzocchi, La Resistenza anarchica nella Grande Genova, «Umanità nova», 26 apr. 1964. Scritti su C.: G. Bianco, L’attività degli anarchici nel biennio rosso (1919-1920), «Il movimento operaio e socialista in Liguria» n.2, 1961; Federazione anarchica italiana, Congressi e convegni. 1944-1962, a cura di U. Fedeli, Genova 1963; R. Manfredini, Difesa Sindacale: La componente anarchica nella cgil. (1944-1960), Tesi di laurea, aa. 1986-1987; F. Biga, P. Conti, R. Paoletti (a cura di), I precursori per la lotta per la libertà nella Liguria contemporanea. Dizionario biografico dei perseguitati politici antifascisti liguri, Genova, 1994, ad nomen.